Trento, bambina di 4 anni uccisa dalla malaria: è il primo caso dopo 30 anni

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Una bambina di 4 anni, a cui venne diagnosticata la malaria al Santa Chiara di Trento, è morta all’ospedale di Brescia dove era stata trasferita d’urgenza. La malattia sarebbe stata contratta durante un precedente ricovero, avuto in contemporanea a quello di una famiglia del Burkina faso. Il ministro Lorenzin: “Prima di esprimere qualsiasi tipo di valutazione dobbiamo capire esattamente cosa è accaduto”

Il ministro della sanità, Beatrice Lorenzin

BRESCIA – Una bimba di quattro anni, Sofia Zago, è morta, a causa della malaria, la notte tra domenica e lunedì all’ospedale di Brescia dove era stata trasferita d’urgenza.

Sia medici che infermieri stanno cercando una spiegazione: la bambina ed i suoi genitori, infatti, non sono andati recentemente all’estero o in paesi a rischio, gli unici luoghi dove si può rischiare di contrarre la malattia. Il dito è stato puntato contro l’ospedale Santa Chiara di Trento dove la piccola è stata ricoverata nella settimana di Ferragosto, contemporaneamente a  due ragazzini che avevano contratto la malaria in Africa.

Il ministro della salute Lorenzin ha dichiarato che: “Dalle prime indicazioni che abbiamo avuto pare che la bambina potrebbe aver contratto la malaria in ospedale, a Trento, motivo per il quale sarebbe un caso molto grave. Abbiamo mandato immediatamente degli esperti sia per quanto riguarda la malattia sia per la trasmissione da parte delle zanzare“.

La ministra ha poi aggiunto “Dobbiamo accertare se c’è stato un contagio di sangue o se invece la malaria può essere stata contratta in altro modo” e che “prima di esprimere qualsiasi tipo di valutazione dobbiamo capire esattamente cosa è accaduto. Ed è il motivo per il quale invito tutti alla cautela nelle dichiarazioni, che ho già letto in alcune agenzie: prima di pronunciarsi, appena morta una bambina di quattro anni, cerchiamo di capire cosa è capitato.”

La bambina aveva avuto, il 13 agosto, un esordio di diabete mentre era in vacanza a Bibione. E’ stata curata, in un primo momento, all’ospedale di Portogruaro e poi al Santa Chiara di Trento, dal 16 al 21 agosto. Qui, le sono stati prescritti degli antibiotici per una faringite e successivamente, tramite un emocromo, è stata diagnosticata  la malaria, che ha portato al trasferimento all’ospedale di Brescia, dove è stato dichiarato il decesso. Il direttore dell’azienda provinciale dei servizi sanitari del Trentino ha spiegato che “Il 21 agosto ultimo giorno di ricovero della piccola per il diabete, è arrivata in ospedale a Trento una famiglia del Burkina Faso, di ritorno da un viaggio nel Paese d’origine, con due bambini con la malaria, che sono stati ricoverati, ma erano in stanze diverse” e che “È il 2 settembre invece  che la piccola è giunta in pronto soccorso a Trento priva di coscienza. Rianimazione e pediatria hanno sospettato che si trattasse di epilessia, ma gli accertamenti del caso sono risultati negativi. Un emocromo invece ha insinuato il sospetto di malaria e un supplemento di indagine ha rilevato la presenza del Plasmodium falciparum, una malaria delle più aggressive. È stato quindi contattato immediatamente l’ospedale di Brescia, quello di riferimento per le malattie tropicali, ed è stata trasferita sabato in elisoccorso, in condizioni gravissime. Ieri alle 12,15 è avvenuto il decesso“.

 

 

– Angie

 

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